È del tutto normale sentirsi un po’ incerti riguardo ai ritratti nuziali. La maggior parte delle coppie passa molto più tempo a guardare fotografie che a stare davanti a un obiettivo. Non è necessario presentarsi con una serie di pose già pronte né trasformarsi in una versione diversa di sé per quel pomeriggio.

Parla di ciò che ti fa sentire a tuo agio.

Prima del grande giorno, spiega al fotografo cosa ti piace e cosa invece ti mette a disagio. Magari ami gli scatti intimi e raccolti, ma non sopporti di sentirti osservato; oppure ti senti a tuo agio in movimento, ma non quando devi restare immobile. Questi dettagli forniscono indicazioni preziose a chi sta dietro l’obiettivo.

Alcune fotografie di riferimento possono aiutare a trasmettere una sensazione. Sceglile per il legame emotivo, la luce o l’atmosfera che evocano.

Camminare lentamente, sistemarsi la giacca o fermarsi a chiacchierare può bastare. Piccoli gesti offrono alla tua attenzione un punto su cui concentrarsi, oltre all’obiettivo. Il fotografo può fornire indicazioni discrete, osservare la luce e apportare lievi correzioni senza trasformare la sessione in una lunga sequenza di istruzioni.

Scegli un posto dove sistemarti comodamente.

Non è necessario cercare una cornice suggestiva lontano da casa. Un angolo tranquillo del giardino o una strada riparata vicino alla location possono rivelarsi scelte migliori rispetto a un luogo spettacolare raggiunto di fretta. Valuta spazi dove possiate sentirvi bene, muovervi comodamente e ritagliarvi un momento lontano dalla folla.

Lascia che le fotografie varino

Non ogni immagine richiede un sorriso rivolto all’obiettivo. Una raccolta curata può racchiudere risate, momenti di quiete, un velo leggermente scompigliato dal vento e l’istante in cui uno dei due dice qualcosa che solo l’altro può sentire. L’obiettivo è ricordare una relazione, non una performance perfetta.